Dopo 11 anni rieccolo tirato a lucido, determinato ed anche rilassato. Durante la conferenza stampa di presentazione tenutasi nella giornata di ieri, il nostro Max con poche parole ma efficaci e con fare sicuro, si è già ri-preso il Milan. Con al suo fianco il nuovo direttore sportivo rossonero Igli Tare, ha voluto mettere subito in chiaro alcuni punti cardini di questa nuova annata: ordine, responsabilità e unità. “Inizia una fantastica avventura, bisogna divertirsi con grinta e vincendo. Dobbiamo riportare il Milan in Champions, quindi a marzo serve essere in quella posizione” ha messo subito in chiaro il tecnico livornese. E’ stato veramente piacevole ascoltarlo per 40 minuti. Ma non fatevi ingannare, non è stato uno show o un comizio politico come quello dello scorso anno dove un tale “boss” dal nome Ibra, slogheggiava e si innalzava a leader incontrastato, vendendo fumo e presentando un nuovo allenatore che ancora oggi grida vendetta. Fortunatamente quello è un capitolo chiuso o almeno lo si spera perchè le sciagure che ha fatto lo svedese in un solo anno da dirigente non si sono mai viste nel panorama professionistico di calcio. Ieri un Allegri sorridente e leggero, ha riportato un pò di entusiasmo nell’ambiente Milan dopo un ottavo posto ed un preliminare di Coppa Italia alle porte. Il successo dell’Allegri-bis dipenderà dai rinforzi, da chi la società gli comprerà ma intanto prendiamoci il buono che ieri ci ha trasmesso l’allenatore dal corto muso e prepariamoci a questa nuova stagione dove ci sarà da battagliare.
by Michele Chiariello

