Le ali della felicità di Massimiliano (Max7)

Ci sono cose che il tempo non cancella, tra queste la passione verso quei colori che accompagna e scandisce le giornate di noi tifosi.

È bello sentirsi Milanisti, lo è ancor di più vedendologiocare e vincere come sta accadendo in questo inizio di stagione. Una squadra camaleontica, che sa quando è il momento di cambiare tipologia di gioco. Un Milan di lotta e di governo, capace di modulare in campo le sue forze, mettendo in evidenza tutte le sue qualità.

Contro il Napoli ha espresso un primo tempo degno di nota, dove ha posto le basi per la vittoria e, nel secondo, dopo esser rimasto in dieci per l’espulsione di Estupiñán, ha limitato e disinnescato le velleità degli avversari.

La sconfitta contro la Cremonese, alla prima di campionato, è un ricordo sbiadito. Questa squadra pian piano sta crescendo in qualità e quantità, mettendo in campo equilibrio, compattezza ed unità. Principi che sono venuti a mancare nelle ultime due stagioni.

È un Milan che ha sistemato la difesa, ha aggiunto qualità a centrocampo e incastonato bene tutti i suoi interpreti all’interno di un sistema dove tutti si sentono responsabili. Si corre, ci si aiuta e si difende ma, allo stesso modo, si crea e si mette in difficoltà qualunque difesa avversaria.

È cambiata l’aria a Milanello! Regole chiare e condivise; coinvolgere tutti all’interno del progetto e preparare al meglio le partite sono capisaldi irrinunciabili. Si è voluto puntare su una rosa che avesse un numero di giocatori congruo agli impegni stagionali e tutti, nel momento in cui sono chiamati in causa, sanno di doversi impegnarsi e mettere a disposizione della squadra le loro qualità.

Per farlo si è partiti senza troppi proclami e tutt’ora, dopo queste quattro vittorie di fila, che hanno permesso di recuperare lo stop iniziale e portare la squadra in vetta alla classifica, si continua con umiltà nel percorso tracciato.

Quell’umiltà che in campo fa la differenza. Che permette a giocatori come Modric di essere decisivi grazie alla classe innata, ed essere campioni di sacrificio nei momenti in cui la gara richiede uno sforzo quantitativo. Quella stessa umiltà che porta tutti a dare un contributo maggiore, lasciando da parte individualismi e personalismi.

La squadra è forte. Lo era anche lo scorso anno, mal’incostanza, l’instabilità e tanti errori commessi nehanno decretato una stagione al di sotto delle aspettative. Tanto da portare a dei cambiamenti radicali.

Con ordine e disciplina tattica si è visto un Milan diverso, migliore, capace di trasmettere anche serenità e felicità. Emozioni condivise sia tra i tifosi che tra glistessi giocatori in campo. E si vede!

E tutto questo facilita, aiuta e galvanizza. Tutto questo permette di affrontare qualsiasi avversario con lo spiritogiusto, compattando maggiormente tutte le parti in causa.

Aver battuto il Napoli, al di là del risultato, è una buona iniezione di fiducia che aumenta la consapevolezza che la strada intrapresa sia quella giusta. Permette di preparare al meglio le sfide successive e di lavorare con serenità per progredire ancora.

Perché c’è ancora tanto da fare! È solo l’alba di un percorso lungo dove il Milan è tornato a fare il Milan, regalando gioie e soddisfazioni ai suoi tifosi