Per favore, adesso non rimpiangiamo Theo Hernandez – di Alessio Bosco
C’era una volta un attaccante ucraino chiamato Andriy Shevchenko. Arrivò dalla Dinamo Kiev al Milan dopo aver fatto vedere tutto il suo talento, poi esploso definitivamente con la maglia rossonera. Era il primo a cominciare l’allenamento e l’ultimo a rientrare negli spogliatoi per la doccia.

