Da rigore a rigore – di Massimiliano (Max7)
Quanto vale la parata di Mike?
Per adesso tre punti perché, avendo neutralizzato il rigore calciato da Dybala, permette al Milan di vincere contro la Roma e rimanere nel gruppetto di testa.
Ma nel proseguo del campionato potrebbe valere molto di più: sia perché si trattava di uno scontro diretto per la parte alta della classifica; sia perché la storia ci insegna che nulla va lasciato al caso.
Infatti, cosa facevate la sera del 7 novembre 2021?
Sicuramente guardavate l’andata del derby di Milano, finito in parità (1 a 1), lì è sopraggiunto un qualcosa di inaspettato, spesso non menzionato abbastanza. Ovvero la parata di Tatarusanu sul rigore di Lautaro Martinez.
La storia calcistica è fatta di istantanee fotografiche, nel momento in cui accadano non sempre vengono colte per quello che diranno e daranno nel proseguo della stagione. Quella parata è passata un pò in sordina rispetto “al si è girato Giroud”, al gol di Tonali nel finale di partita contro la Lazio, o all’errore di Radu a Bologna.
Per citarne alcune accadute in quell’anno.
Non voglio dire che quella di ieri produrrà lo stesso effetto di quattro anni fa, ma intanto non mettiamola nel dimenticatoio e teniamocela stretta nel libro della memoria.
Anche perché lo stesso Allegri, dopo il pari col Pisa, disse che quel punto sarebbe valso tanto in futuro. Se lo è quello, figuriamoci la prodezza di Maignan che salva il risultato, tiene la porta inviolata, ergendosi così tra i protagonisti della gara.
Era da tempo che non neutralizzava un rigore, l’ultimo un anno fa (circa) con la Fiorentina. Poi il silenzio, fino a ieri sera.
Se vogliamo scomodare le statistiche l’ultimo rigore parato a San Siro, da un portiere rossonero, fu proprio quello di Tatarusanu citato in precedenza.
Una semplice coincidenza, un qualcosa di bello e coinvolgente!
Però se da un lato è stata una vittoria meritata, dall’altro il Milan ha concesso troppo nei trenta minuti della prima frazione, rischiando di compromettere tutto, non avendo concretizzato le tante occasioni create.
Senza dimenticare il fallo di mano di Fofana quando mancavano meno di dieci minuti al termine dell’incontro.
Situazioni che si possono pagare a cara prezzo e oggi, probabilmente, ci avrebbero fatto raccontare una partita differente. Situazioni da gestire con più attenzione e rigore.
Nel frattempo godiamoci questa classifica. Il Milan ha già affrontato, ad eccezione dell’Inter, le squadre che vanno dal primo al sesto posto. Collezionando tre vittorie (Napoli, Roma e Bologna) ed un pari (Juventus), collocandosi in una posizione da alimentare, almeno fino a primavera, quando si faranno i conti con quello a cui realmente si potrà ambire.
Perché la vittoria con la Roma è stata pregevole, come quelle raccolte in queste dieci giornate di campionato, ed il rigore parato da Maignan avrà un valore, il quale (una volta assegnato), potrebbe essere un “pegno” da riscuotere profumatamente in futuro.


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