Il palloncino con la letterina di Riccardo è stato ritrovato da Anita, mamma bavarese, che gli ha spedito l’agognata maglia del Milan
Villa Cortese – Doppia sorpresa questo Natale per il giovane Riccardo Olmo, 9 anni e residente a Villa Cortese che sotto l’alberoha trovato un pacco proveniente da un Babbo Natale molto speciale, non lappone, come vuole la tradizione, ma tedesco. Tutto grazie ad una letterina lanciata attaccata ad un palloncino ad inizio dicembre.
Una letterina attraversa le Alpi
Il tutto è iniziato il 14 dicembre, quando il giovane, come molti altri villacortesini, ha partecipato al lancio delle letterine per Babbo Natale via palloncino, una tradizione in città. La sua lettera ha quindi viaggiato per oltre 500 kilometri e, sifando gli elementi, ha attraversato le alpi, andando infine ad atterrare in un campo nella città di Giggenhausen, non lontano da Monaco di Baviera, dove è stato ritrovato da Martin Weichselbaum, dipendente comunale di 47 anni, durante un controllo di routine, che l’ha subito riportato a casa dal resto della sua famiglia, la moglie Anita e i figli Benedikt (4 anni) ed Elisa (3 anni).
Traduzione e primo contatto
Il maltempo aveva reso parzialmente illeggibile la provenienza, ma con un po’ di perseveranza e molto Google traduttore, la famiglia Weichselbaum è riuscita a risalire parzialmente all’indirizzo e soprattutto è riuscita a leggere che per Natale Riccardo chiedeva qualcosa di legato al Milan, la sua squadra del cuore.
Da qui, con l’aiuto di una mail al comune dove spiegavano l’accaduto e la successiva collaborazione della scuola, la famiglia tedesca è riuscita a mettersi in contatto con gli Olmo, in Italia, promettendo che avrebbero spedito a Riccardo quanto richiesto per Natale.
Una promessa è una promessa
Chiunque abbia spedito un pacco durante le feste sa che non è stata un’impresa semplicissima: Anita e Martin si sono infatti messi in contatto con il negozio ufficiale dell’AC Milan a Milano ed hanno esplicitamente chiesto la consegna espressa, ricevendo in cambio la rassicurazione che il pacco sarebbe arrivato entro il 24 dicembre. Una promessa che, nonostenate il periodo di frenetiche spedizioni, è stata mantenuta, per la gioia di tutti. Tra maglietta, spedizione e altri costi i Weichselbaum hanno speso circa 130 euro, ma non se ne pentono: “Ne valeva ogni centesimo”, ha spiegato Martin al quotidiano locale tedesco FF-Gespräch.
Insieme alla sua maglietta del Milan, inoltre, Riccardo sotto l’albero ha trovato anche una lettera di Babbo Natale, in tedesco e in italiano. Sempre un pensiero da parte dei suoi nuovi amici tedeschi, come gli ha spiegato mamma Jessica, che è rimasta in contatto per tutto il tempo con la famiglia teutonica, ed in particolare con Anita.
Uno scambio di doni
Inutile dire che Riccardo è stato felicissimo del regalo e, una volta scoperta la sua storia, ha voluto mandare un grosso “Grazie” via messaggio, e con l’aiuto di mamma Jessica, ad Anita e a tutta la famiglia Weichsellbaum.
“Sono stati tutti gentilissimi, e mi voglio sdebitare al più presto” Ha spiegato Jessica, mamma di Riccardo che sta già meditando su quale regalo inviare ai due piccoli Weichsellbaum.
Dal canto loro, Anita e Martin sono estremamente soddisfatti per come si sia svolta la faccenda, e sperano che il giovane Riccardo riuscirà presto a farsi firmare la sua nuova maglietta dal suo amato Christian Pulisic.
Filippo Mairani

